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31 Gennaio Gen 2014 1632 3 years ago

I Pontificalia Ambrosianae Ecclesiae

Documento del Mese di Febbraio 2014

I Pontificalia Ambrosianae Ecclesiae ad vesperas musicali concentui accomodata vennero commissionati dai fabbricieri a Vincenzo Pellegrini (Maestro di Cappella del Duomo dal 1612 al 1630) col fine di realizzare una raccolta di brani polifonici per il rito ambrosiano che comprendesse le sue composizioni, quelle del suo predecessore Giulio Cesare Gabussi e quelle di altri compositori eccellenti che avevano operato nella cerchia del Duomo. 

I quattro volumi, divisi in pars hyemalis (ossia la parte invernale dell'anno liturgico che va dalla Vigilia di Natale alle Feriae quaresimali) e pars aestiva (dalla Vigilia di Pentecoste fino a S. Ambrogio), e a loro volta in libro per primo e secondo coro, vennero pubblicati da Giorgio Rolla, famoso stampatore milanese al quale si appoggiava la Curia per la realizzazione delle sue opere, e presentati al Capitolo l'11 aprile 1619.

Per l'occasione il Pellegrini aveva fatto forgiare a Venezia pregiati caratteri musicali, il cui costo venne rimborsato dalla Fabbrica, mentre i caratteri tipografici gli erano stati concessi in prestito dalla Certosa di Pavia. L'opera, dedicata al Cardinale Federico Borromeo, fruttò al Pellegrini 150 lire imperiali, rendendolo così il primo Maestro di Cappella dopo Franchino Gaffurio a comporre e dare alle stampe musica di rito ambrosiano per conto della Fabbrica. 

Tuttavia Pellegrini non eguagliò, né in gusto compositivo né in diligenza, il suo stimato predecessore Gabussi, sotto la cui reggenza la Cappella aveva brillato anche per la bravura dei cantori scelti. Numerosi sono gli ammonimenti a lui indirizzati dai deputati della Fabbrica, che nel 1625 meditavano addirittura di sollevarlo dall'incarico; il compositore tuttavia riuscì a mantenere il ruolo fino a quando morì di peste nel 1630.