ARCHIVIO DOCUMENTO
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9 Giugno Giu 2014 1316 2 years ago

San Carlo torna in Fabbrica

Un prezioso documento del santo Arcivescovo di Milano entra in Archivio


La storia del Duomo è la storia di Milano. Questo grande racconto di popolo trova nello scrigno della Cattedrale la più alta rappresentazione. Il cammino del Duomo è interamente custodito all’interno dell’Archivio della Veneranda Fabbrica: l’identità meneghina ha qui la sua domus, patrimonio della città, che porta in sé i segni di molte vite.

Le voci degli archivi privati familiari, che vedono intrecciarsi al loro interno storie inedite e tutte da riscoprire, hanno dialogato e dialogano ancora oggi con il Duomo, la città di Milano e il suo circondario. Tra antiche carte e preziosi documenti si possono scovare piccole ma significative tracce di vicende, anche minime, calate nella “grande storia”.

Franco Capsoni, ha ereditato un documento cinquecentesco sottoscritto da San Carlo Borromeo, Arcivescovo di Milano e da Giovanni Battista Oldone, notaio archiepiscopale appartenente alla segreteria del Cardinale di Santa Prassede e canonico della Basilica di san Nazaro in Brolo.

Egli, generosamente, ha espresso il desiderio che questa preziosa testimonianza entri a far parte dell’Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo: essa costituirà un altro tassello che aggiungerà un prezioso contributo alla storia che lega la Cattedrale a tutto quello che la sua presenza ha significato per il territorio di Milano.

Lo scritto è indirizzato al preposito di Mezzana nella Pieve di Somma e contiene numerose raccomandazioni che fanno riferimento ai concili provinciali del tempo.

Grazie al suo studio, sarà possibile ancora una volta dare voce alla Milano di san Carlo, Pastore della Chiesa Ambrosiana dal 1566 al 1584.

Possiamo solo immaginare il percorso di questo documento. Redatto nel XVI secolo, sottoscritto dal Santo Arcivescovo che ha lasciato un’impronta indelebile nella sua “casa” e nella diocesi di Milano, è stato custodito per secoli all’interno di un archivio privato, per apprestarsi ora ad arricchire il patrimonio documentario della Veneranda Fabbrica.

Un percorso che è testimonianza di una storia antica e sempre nuova, aperta ad apporti esterni, per continuare a scrivere con tutti i milanesi il grande racconto del Duomo.