Duomo in Biennale 1
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8 Luglio Lug 2014 1529 2 years ago

Il volto del Duomo alla Biennale di Venezia

Dal 7 giugno al 23 novembre, i progetti per la facciata della Cattedrale in mostra al Padiglione Italia

Il Duomo di Milano sarà presente dal 7 giugno al 23 novembre 2014 all’interno della 14° Esposizione Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

Il progetto per il Padiglione Italia, dal titolo Innesti/Grafting, è stato curato dall’architetto Cino Zucchi. Il tema delle due sale del Padiglione è l’utilizzo, in ambito architettonico-urbanistico, della tecnica dell’innesto sull’esistente.

La storia antica e recente dell’urbanistica italiana è ricca di esempi che dimostrano come tutti i progetti architettonici, nonostante lo stratificato tessuto urbano della penisola, siano stati in grado di interpretare e incorporare i tratti urbani preesistenti. Di operare, appunto, un innesto: un abile inserimento del nuovo sull’antico. 

La Veneranda Fabbrica del Duomo, nel corso del suo cammino lungo oltre sei secoli, ha dimostrato di saper coniugare diversi linguaggi, unendo le tecniche del passato alla tecnologia. La Cattedrale, così come la conosciamo, esiste grazie alla capacità di architetti e maestranze che hanno saputo attuare una metamorfosi delle basiliche esistenti dell’antica piazza: quelle di Santa Maria Maggiore e Santa Tecla.

Anche la facciata del Duomo rappresenta un vero e proprio innesto su quella preesistente di Santa Maria Maggiore, la cui demolizione iniziò solo nel 1683, con l’avvio dell’edificazione della struttura muraria del nuovo prospetto. Le immagini del Duomo in esposizione alla Biennale, provenienti dall’Archivio della Veneranda Fabbrica (nelle foto di Marina Caneve), raccontano della ricerca fatta per trovare un volto alla Cattedrale.

All’interno del Padiglione Italia, nella sala Milano. Laboratorio del moderno, sono esposte, infatti, 64 copie digitalizzate di stampe fotografiche ad albumina dell’Ottocento.Si tratta di riproduzioni di progetti per la facciata del Duomo, tra cui quelli di Pellegrino Tibaldi, del Vanvitelli, di Carlo Buzzi e di Luca Beltrami, testimonianza di un’attività cantieristica sempre attiva, in grado di evolversi, fondendo il nuovo al già esistente.

Per informazioni sull’esposizione: http://www.labiennale.org/it/architettura