News Archivio Bellinzona
...
26 Agosto Ago 2014 1133 2 years ago

Il racconto della Svizzera tra le carte della Fabbrica

I documenti dell’Archivio in mostra a Bellinzona fino al 31 ottobre

I documenti dell’Archivio della Veneranda Fabbrica sono la lente più preziosa attraverso cui leggere la storia di Milano. Attraverso i segni del tempo impressi su carte, registri e pergamene, restituiti a nuova vita dopo il riallestimento inaugurato il 4 novembre scorso e che si completerà nella digitalizzazione del suo patrimonio documentale, la Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano si riafferma come il crocevia di grandi e piccole storie senza tempo, anima del territorio.
In occasione della mostra allestita a Castelgrande di Bellinzona dal titolo Castelgrande, il ritorno dei Visconti, fino al 31 ottobre, i documenti dell’Archivio racconteranno la ricchezza del ducato visconteo e del suo secolo di dominio in Svizzera.
Fu proprio Gian Galeazzo Visconti, signore di Milano, a fondare la Veneranda Fabbrica del Duomo nel 1387, affinché si occupasse della progettazione e della costruzione della Cattedrale. Da allora, ogni documento riguardante il Duomo viene conservato nell’Archivio della Fabbrica. Tra le sue carte si sono sedimentati i segni di una storia plurisecolare e delle sue trame internazionali. Grazie ad esse, è possibile ricostruire alcuni significativi avvenimenti del ducato visconteo, il quale ebbe interessi politici e territoriali anche al di là delle Alpi.

Nella mostra sono esposte armi, gioielli, tessuti, testimonianza della raffinata arte orafa, pittorica e tessile della Lombardia di quegli anni, oltre che documenti provenienti da diversi musei svizzeri e italiani. Tra questi compaiono anche quattro preziosi documenti conservati presso l’Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo.
Tutti e quattro i documenti riguardano le vicende del Canonico Francesco Parravicino e del beneficio ecclesiastico, detto la monacaria, eretto nella Chiesa di S. Biagio di Bellinzona. Il Canonico sembra aver goduto del sostegno del Duca Gian Galeazzo Maria Visconti che, nel 1482, scrive infatti al commissario di Bellinzona, affinché il comune assegni al Parravicino il suddetto beneficio ecclesiastico.
Sono piccole ma importanti tracce della storia della potenza viscontea che, all’interno dell’Archivio, si intrecciano e convivono con il grande racconto di popolo del Duomo.

Per maggiori informazioni sulla mostra:

Tel. +41 91 825 21 31
info@bellinzonaturismo.ch
www.bellinzonaturismo.ch