Massimo Zingardi
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8 Ottobre Ott 2013 1611 4 years ago

Inaugurazione del riallestimento dell’Archivio e del nuovo Grande Museo del Duomo di Milano

L'evento è previsto per il 4 novembre 2013

L’Archivio della Veneranda Fabbrica del Duomo, dichiarato il 16 maggio 2012 d’interesse storico di particolare importanza dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, custodisce il complesso documentario relativo alla costruzione della cattedrale di Milano e gli atti riguardanti enti o persone entrate in contatto con la Fabbrica del Duomo nel corso dei suoi oltre sei secoli di storia, dal 1387 ad oggi: una preziosissima lente attraverso cui leggere la storia del territorio.

L’esigenza di una conservazione accurata e razionale della documentazione ha contraddistinto l’impegno della Fabbrica del Duomo fin dalle sue origini, e ha determinato il succedersi di diversi ordinamenti, già dalla fine del XVI secolo.

La prima sistemazione organica dell’Archivio si deve al notaio Giuseppe Maria Tarantola, che dal 1742 al 1748 regestò in diciassette ponderosi tomi le carte dell’Archivio, raccolte e registrate per capi e paragrafi corredate di un tomo di indice. Tra il 1879 e il 1881 l’amministratore della Fabbrica Giuseppe Casanova riordinò parte dei documenti non registrati dal Tarantola, mentre la definitiva catalogazione del fondo storico avvenne tra il 1902 e il 1908 ad opera di Ettore Verga. L’ultima completa riorganizzazione dell’Archivio di Deposito fu infine realizzata da Angelo Ciceri a partire dalla fine degli anni ‘40, ed è mantenuta ancora oggi.

L’Archivio, che sorge all’interno del Palazzo della Cultura della Veneranda Fabbrica del Duomo, riaprirà con la grande inaugurazione del 4 novembre 2013, interamente rinnovato in tutti i suoi spazi.

L’Archivio è costituito da sei sezioni principali che riflettono nell’articolazione delle tipologie documentarie l’attività del soggetto produttore: Archivio storico, Archivio di deposito, Sezione Registri e Mandati (Registri, Ordinazioni capitolari, Mandati e Miscellanea), Sezione Disegni, Sezione Musicale e Fototeca.

Qui sono racchiusi documenti riguardanti la costruzione della Cattedrale, l’Amministrazione, i rapporti con le autorità, le maestranze che vi hanno lavorato, le Cave di Candoglia, la Cappella Musicale, la fornitura di materiali, i privilegi, le esenzioni, la riscossione di dazi della Fabbrica, i proventi attivi e passivi derivati da testamenti, le donazioni ed eredità, i possessi foresi nella Provincia di Milano e nel Ducato, i possessi in Milano e nel territorio circostante.

La Biblioteca comprende oltre 9.000 volumi a disposizione degli utenti.

QUALCHE NUMERO SULL’ARCHIVIO

Archivio Storico
- Oltre 500.000 fascicoli
- il documento più antico è del 1145

Archivio di Deposito
- Consistenza:     1.700 cartelle, in continuo arricchimento

Sezione dei Mandati
- Consistenza:     1773 cartelle, dal 1502 al 2010

Sezione Registri
- Consistenza:     quasi 2.700 pezzi, dal 1356 ad oggi

Fototeca
- Consistenza: oltre 40.000 immagini, dalla seconda metà del XIX secolo

Sezione Musicale
- Consistenza: 55 libroni e 461 cartelle
- Estremi cronologici: dal 1480 circa, in continuo arricchimento