A Albumina Facciata E Piazza
...
15 Novembre Nov 2018 1000 one month ago

#ParoledArchivio A come albumina

Un’antica tecnica di stampa a base di chiara d’uovo


La tecnica dell’Albumina è il procedimento di stampa più in uso nel XIX secolo. Nasce nel 1855 circa come evoluzione della precedente tecnica di stampa, la carta salata, con la sola differenza dell’aggiunta dell’albume. La preparazione del legante consiste nell’addizionare all’albume dell’uovo del cloruro di sodio e montarlo a neve. Dopo aver fatto riposare la “neve” per diverse ore, finalmente si può “raccogliere” l’albumina depositata sul fondo:  facendo così si ottiene cloruro d’argento sensibile alla luce. La carta viene sensibilizzata facendola galleggiare sul composto e dopo averla fatta asciugare si può procedere con la stampa.

Le stampe realizzate con questa tecnica si riconoscono dall’ingiallimento della carta, della perdita di dettagli nelle alte luci e dalla lucidità della superfice. Queste stampe si trovano nella maggior parte dei casi montate, ovvero incollate su cartoncini rigidi, perché hanno tendenza a incurvarsi e a arrotolarsi su se stesse. Con una lente d’ingrandimento si possono notare le tipiche screpolature dovute alla poco elasticità del legante.

L'albumina presentata è una suggestiva veduta di piazza Duomo di autore non identificato, con passanti che guardano in macchina. E' possibile datare lo scatto tra il 1885, anno in cui vengono installati i lampioni elettrici ad arco Siemens e il 1896, quando viene inaugurato il monumento equestre a Vittorio Emanuele II.