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“Dal bello al bellissimo”

Il Documento del Mese di Novembre 2018

Le fasi di lavorazione della Porta Pogliaghi

Tra il patrimonio conservato presso l’Archivio Fotografico della Veneranda Fabbrica del Duomo si trovano diverse fotografie che sono nate come strumenti di lavoro. Molte di esse erano, infatti, allegate alle relazioni dell’Amministrazione della Veneranda Fabbrica e avevano appunto la funzione di documentare visivamente lo stato dei lavori e dei restauri promossi dall’ente. Un esempio significativo è il materiale iconografico relativo alle cinque porte di facciata, realizzate tra la metà dell’Ottocento e la metà del Novecento.

La vicenda per la realizzazione della porta centrale del Duomo è stata lunga e complessa. Già nel 1847 Giacomo Mellerio dispose un lascito in favore della Veneranda Fabbrica per il rinnovamento del portale. Nel 1891 l’artista Lodovico Pogliaghi consegnò il modello in terracotta attualmente esposto presso il Museo del Duomo. Nel 1894, non senza difficoltà, Pogliaghi presentò il progetto definitivo per la porta centrale.

La fotografia qui presentata è una piccola stampa all’albumina montata su un cartoncino (10 x 11 cm) che documenta la successiva fase progettuale ovvero rappresenta il modello in gesso dei battenti.

La foto era conservata assieme alla relazione dell’Architetto della Fabbrica Paolo Cesa Bianchi (28 Marzo 1900/ AD LD C8 F1) sulla visita condotta presso lo studio di Pogliaghi per visionare i nuovi modelli della porta, che colpirono molto positivamente l'architetto: “O’ provato in me una gioia che non so esprimere a parole e basti lo scriverne. A mala pena giravo lo sguardo per mettere il confronto colle tavole in scagliola del progetto premiato, a mala pena vi si rintracciano i termini del confronto perché il cammino s’è fatto dal bello al bellissimo”. Alla fine del testo è presente una nota che testimonia la funzione della fotografia come documento: “Descrizione de’ battenti nelle istorie che singolarmente le costituiscono al modello odierno loro = veggasi l’unita fotografia”.

Un ulteriore elemento d’interesse è il fatto che nella foto i battenti di Pogliaghi risultino inseriti in un portale conforme al progetto di Giuseppe Brentano. Infatti la facciata, d'impostazione neo-gotica, con la quale Brentano vinse il concorso per la riforma del 1888, proponeva un portale centrale fortemente strombato con le imposte divise da un pilastro con mensola. Tale progetto tuttavia venne abbandonato poco dopo il 1900 a seguito della decisione della Veneranda Fabbrica di conservare il portale cinquecentesco di Pellegrino Tibaldi.

In occasione della mostra che celebra l’opera di Lucio Fontana, la Veneranda Fabbrica offre la possibilità di un approfondimento sulla storia delle porte del Duomo, a partire dal ricchissimo patrimonio di documenti e foto conservato in Archivio. Nelle meravigliose sale della biblioteca sarà possibile ripercorrere l’ultima fase costruttiva del Duomo, quella delle porte, a partire dal loro progetto iconografico e attraverso le proposte degli artisti, la ricerca del bronzo e il coinvolgimento della città nelle grandi cerimonie inaugurali.